Mi posso permettere una consulenza strategica come fanno le grandi aziende?

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Siamo al fianco delle realtà aziendali: piccole , medie, grandi. Per scelta.

Se qualcuno si prendesse la briga di leggere i curriculum vitae del fondatore e Presidente della nostra azienda, tanto quanto il mio, e quello di alcuni nostri Collaboratori di lunga data, si renderebbe conto che, ciò che ci accomuna, sono le esperienze imprenditoriali alle spalle, in piccole realtà italiane, seguite poi da più o meno lunghe carriere formative e professionali, che ci hanno portato a quello che ognuno è oggi.

Così, se si scorresse l’elenco dei Clienti che, in quasi trent’anni di vita aziendale, ci hanno scelto, ci si renderebbe subito conto che, la nostra azienda, nel mercato, svolge il ruolo di supporto strategico tanto alle piccole – medie imprese, che alle grandi multinazionali.

 

Una scelta di vita, oltre che di mercato di riferimento, operata con consapevolezza, e portata avanti con assoluta convinzione.

Una scelta che si è dimostrata vincente nel tempo per la trasversalità di esperienze in settori merceologici, ambienti culturali, strutture organizzative, risorse umane e strutturali radicalmente differenziati.

Esperienze che, sia per noi che per i nostri Clienti, si completano reciprocamente portando arricchimento, in una visione strategica capace di gestire la complessità della realtà.

 

Nelle PMI: livelli di motivazione straordinari

Se sembra abbastanza scontato che le grandi realtà imprenditoriali possano fungere talvolta da forte stimolo per le medio-piccole, che spesso si sentono il “brutto anatroccolo” dell’immagine, per la limitatezza delle risorse (economiche, umane e strutturali) a disposizione; è pur vero che, per esperienza personale, è nella piccola e media imprenditoria italiana, che si ritrova ancora il piacere di costruire insieme i progetti di crescita che accompagnano le idee a divenire realtà.

Certo, con una quantità e qualità limitata di mezzi a disposizione, talvolta, con grande sacrificio da parte di tutti gli attori coinvolti, perché l’assunzione del rischio, tanto quanto delle responsabilità, è reciproca, se si agisce tra Colleghi Imprenditori.

Come ama dire il nostro Presidente: “l’impresa è l’atto di un eroe”. Mai affermazione fu più vera!

La piccola e media imprenditoria italiana la “pancia” del nostro Paese. Quella che ci tiene fortemente ancorati al territorio, alla realtà di mercato e lontana dai fenomeni puramente speculativi, congetturali e proiettivi.

 

Il cambiamento culturale che ha imposto la concorrenza nel mercato

Negli ultimi dieci anni il mercato è diventato molto più complesso: la concorrenza è cresciuta portando il prodotto a diventare sostituibile (salvo rarissimi casi); la domanda e il potere d’acquisto sono calati portando ad una guerra del prezzo che – a sua volta – ha abbassato la qualità dei prodotti/servizi offerti.

Le aziende, nella maggior parte dei casi, si sono quindi trovate a dover fare i conti con la scelta tra prezzo e qualità, ad avere molta concorrenza di prodotti/servizi simili, ad avere un pubblico più attento alla spesa e di conseguenza più “ballerino” e alla ricerca dell’offerta.

Questo ha inciso profondamente anche nell’attenzione rivolta alla qualità delle risorse umane, organizzative, professionali e strutturali all’interno dell’azienda stessa. Molte volte si è preferito investire su un macchinario produttivo, piuttosto che su beni immateriali ed intangibili come è un servizio di consulenza, formazione, istruzione o sul reclutamento di competenze specialistiche di buon livello.

Abbiamo scorto la difficoltà di diversi imprenditori all’adattarsi a questo cambiamento del mercato. Non solo a livello pratico, ma soprattutto di cambiamento culturale.

 

Destrutturiamo le false certezze

Per vocazione ed esperienza personale veniamo tutti da esperienze ricche di valorialità e qualità, prima di tutto umana.

Questo ci ha portato ad amare l’alta qualità nel nostro lavoro e a non saper accontentarci di compromessi.

Abbiamo così scelto di essere al esclusivamente al fianco di aziende, indipendentemente dalle dimensioni, che hanno valori solidi, prodotti o servizi eccellenti e molta passione da mettere in gioco.

Ci piace giocare facile? No, non direi. Sono questi i Clienti più esigenti, ma disposti davvero a mettersi in discussione personalmente e professionalmente. Al fianco di un Cliente così da parte nostra c’è il massimo sostegno in termini di qualità e quantità.
Si tratta di Clienti che hanno una base di qualità, da cui partire, e che possono valorizzare.

 

Ai nostri clienti insegniamo che:

  • LA LEVA COMMERCIALE NON È PIÙ SUFFICIENTE;
  • LA COMUNICAZIONE, IN QUESTI ANNI, NON HA PIÙ CREDIBILITÀ, SE NON CORROBORATA DA FATTI;
  • IL PRODOTTO O IL SERVIZIO È SOSTITUIBILE DA ALTRI PRODOTTI SIMILI O ALTERNATIVI, SE NON HA UN VALORE AGGIUNTO, CHE LO RENDE INSOSTITUIBILE;
  • LE PERSONE CHE LAVORANO NELLA TUA AZIENDA SONO IL CAPITALE PIÙ GRANDE SU CUI INVESTIRE (SE NON È COSÌ RIFLETTI PERCHÉ RISPECCHIANO E COMPLETANO SEMPRE CHI LE GUIDA)
  • UN UOMO/DONNA SOLO/A AL COMANDO È CONTORNATO/A SEMPRE DAL PEGGIO
  • UN’AZIENDA SENZA STRATEGIA È UN’AZIENDA GESTITA DA CIECHI (E “A CASA DEI CIECHI L’ORBO È RE”)

 

 

Come fare allora a competere nel mercato?

L’unico modo è quello di avere un approccio strategico. Lo stesso approccio strategico che viene applicata ai grandi brand del mercato, ovviamente con le dovute proporzioni, ma che opera attraverso gli stessi principi.

Una strategia che, dopo un’attenta analisi e valutazione dell’azienda, nel suo complesso, permette di intercettare i bisogni ed i fabbisogni peculiari di quella realtà, e creare le linee guida, da prendere come riferimento, nel perseguire gli obiettivi strategici, che ci si è posti da raggiungere.

Solo a questo punto le fasi operative ed esecutive divengono chiare e si ottengono i risultati attesi.

Senza strategia ogni ruolo, pur ritenendo di “fare il bene” dell’azienda, interpreta spesso in modo parziale, incoerente, confuso e tardivo il suo contributo, potenzialmente prezioso.

 

La strategia non è un lusso, ma un dovere ad ogni livello.

Crediamo quindi che la strategia non sia un lusso, ma un dovere ad ogni livello.
Limitarsi a far del proprio meglio e contare sulla buona volontà delle Persone non è sufficiente, in un mercato così complesso e variegato come quello attuale, è anzi uno spreco di investimenti e opportunità di valorizzare adeguatamente le risorse.

 

È altresì vero, che non ha di certo senso, spendere budget incredibili, per interventi di analisi e strategie costose, che asciugano il budget a disposizione.
Eseguendo però queste fasi con metodo, attenzione ai dettagli e competenza si riescono ad ottenere ottimi risultati tangibili e con un rientro nell’investimento nel medio periodo.

 

Crediamo nei risultati e nel fare, piuttosto che nel pensare o credere.

L’analisi deve essere utile a supportare questo, altrimenti si ferma alla congettura che, spesso, lascia l’imprenditore con qualche migliaio di euro in meno in tasca ed un nulla di fatto. Condizione spiacevole che lo fa sentire nuovamente “brutto anatroccolo”, che non può ancora permettersi di diventare un bellissimo cigno.

Da sempre, portiamo alle piccole e medie imprese il metodo strategico e la cultura strategica, testato nelle grandi realtà imprenditoriali, che solitamente è esclusivo appannaggio dei grandi brand, e i risultati raggiunti sono quelli che nel mercato ci consentono dopo trent’anni di storia di essere tenuti come punti di riferimento nel tempo… quasi come dei consiglieri a cui si chiede “…e tu che ne pensi?”.

Possiamo dare piena realizzazione alla Tua idea di azienda,perché ogni  idea è grande, indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda.

Ad maiora, semper!





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