www.lampugnale.it nessun "effetto speciale" e molti contenuti da leggere.
logo
dal 1995 fino al Novembre 2004
logo
dal 27 Novembre 2004, leggermente ristilizzato dall'inizio 2012
LA STRANA STORIA DI COME SIAMO ARRIVATI AL LOGO ATTUALE. Nel Settembre 2004 chiedemmo a tutti i nostri contatti (grafici e no) di inviarci un bozzetto di come avrebbero interpretato - conoscendoci - un nuovo logo per la nostra società. In molti parteciparono a questa specie di gara basata su chi, nella percezione della struttura, sarebbe riuscito ed interpretare al meglio lo suo spirito interiore: per cronaca, tutti erano stati avvertiti che la cosa non generava compenso, per il motivo che di seguito leggerete. Tutti furono anche messi al corrente che, la scelta finale, sarebbe stata demandata ad un Lama Buddhista Tibetano attraverso una "divinazione", una sorta di predizione secolare, parte integrante di quel tessuto culturale. Ritualità fuori schema per una struttura fuori schema, niente da eccepire. Sarebbe risultato impossibile commissionare il lavoro in maniera usuale; la nostra volontà di affidarne la scelta finale a qualcuno di “molto particolare” ed “esterno” - ben oltre i canoni conosciuti - imponeva vie nuove. Come avremmo potuto spiegarlo a chi non ci conosceva senza far trasalire i concorrenti? Fissammo un termine e, dopo quella data, stampammo a colori su fogli A4 i 27 lavori pervenuti, portandoli al Lama Tibetano, il quale ci aveva chiesto di piegarli tutti alla stessa maniera e metterli in buste anonime uguali. Egli prese le buste nelle proprie mani e, dopo averle soppesate come a valutarne la consistenza, ne individuò due; ovviamente gli avevamo detto che doveva sceglierne una! Senza attendere un attimo aprì lui le buste, senza che noi potessimo vedere cosa aveva scelto. Nel vedere due buste estratte per un solo logo, ci allarmammo un poco, ma nessuno osava rimarcare al Lama che, secondo noi, aveva sbagliato. Ma una volta aperte le buste trasalimmo! Il primo disegno rappresentava una farfallina che saltava in aria con un guizzo, tracciando un segno che partiva da una specie di uovo, di bozzolo, (autrice Carla Donati) mentre l'altro riportava il nome della società racchiuso in una specie di scatola sormontata da una farfalla classica anch'essa stilizzata (autrice Giorgia Marino). Il Lama, per farci ben capire cosa gli avevano ispirato le due buste sorteggiate e perché aveva individuate proprio quelle due con altrettanti disegni ovviamente diversi, mimò il pensiero. Col foglio dove era disegnata la farfallina guizzante nella mano destra, compì una specie di salto piroettato partendo dal foglio che teneva nella sinistra, ovvero quello che riportava il logo formato dal nome della società racchiuso nella specie di scatola. Geniale! Una scatola da cui saltava fuori una sorpresa! Il tutto "vedendo" attraverso buste chiuse...mah! Studiato e rielaborato graficamente seguendo le indicazioni del Lama, il logo finale vide la farfalla nascere proprio da un embrione, da un nucleo, e proiettarsi nel vuoto levandosi in volo con un guizzo, uscendo appunto dalla "scatola delle sorprese". La nostra farfalla, la nostra proposta, la nostra interpretazione della vita è proprio la sorpresa e LAMPUGNALE Progedim è il contenitore istituzionale, un'azienda che stupisce, per portare gioia e risultati a chi è pronto ad avere una mente aperta a crescere, come quella di un bambino. Guai agli adulti che dimenticano il gioco, caratteristica primaria che porta l'Homo Ludens ad essere l'unico veicolo di evoluzione infinita. Il nuovo logo fu adottato graficamente dal 23/10/2004, mentre le fatture lo hanno iniziato a riportare dal 01/01/2005. Nel ringraziare di cuore tutti coloro che hanno accettato la "sfida", dichiariamo che il logo-crostata pervenuto (e sotto riportato in premio all'originalità) ad opera di Federica Mezzo, è stato graditissimo, ma non è purtroppo arrivato al Lama, per intuibili causa forza maggiore, inibendogli il concorrere per l'estrazione finale! In ultimo, per evitare che qualche furbetto pensi che tutta l'operazione fu architettata così solo per un lavoro gratis, diciamo che l'offerta fatta di vero cuore al Lama Buddhista per la sua geniale "divinazione" supera senza dubbio alcuno ciò che ci avrebbe chiesto qualsiasi professionista. Ghesce Giampa Ghiatso, il Lama al quale mai nome fu più appropriato, e che significa "Oceano d'Amore", fu colui che indicò la procedura per raccogliere i nuovi progetti grafici del logo. Fu lui stesso ad effettuare la famosa "divinazione" con due buste che divennero un solo marchio.
il
logo farfallo-culinario in pasta frolla progettato su (e per) crostata da
federica mezzo
I nomi delle persone sopra citate sono solo tre rispetto alle 27 totali che simpaticamente parteciparono. Sono state menzionate le tre sopra indicate non perché più brave degli altri, ma perché il Lama disse che era giusto così. Fino a loro richiesta di oscuramento o cancellazione, rimangono in libera vista, avendole avvertite della cosa e non avendo ricevuto da loro nessuna limitazione. Li ringraziamo tutti/tutte e 27 indistintamente: 27 in totale per disegnare la rinascita del logo il giorno 27 Novembre 2004: che strano, emergeva continuamente sempre il 27. Alla data del 27-11-2007 (se togliete gli zeri all'anno ritorna anche li il 27) Lama Ghesce Giampa Ghiatso ha cessato di respirare, ed è stato cremato a fianco della casa dove ha vissuto per 27 anni. All'epoca lavoravano per noi 27 persone...
